Questa è una delle tappe più spettacolari dell'intera Via Francigena. Da Bourg-Saint-Pierre si sale verso il leggendario Colle del Gran San Bernardo (2.469 m), valico attraversato per secoli da pellegrini, mercanti ed eserciti. Qui sorge il celebre ospizio fondato dai canonici del Gran San Bernardo, famoso anche per i cani omonimi.
Dopo aver raggiunto il passo, il cammino entra in Francia e scende attraverso paesaggi alpini grandiosi, pascoli d'alta quota e vallate sempre più verdi fino a Échevennoz. È una tappa impegnativa ma ricca di storia e panorami indimenticabili.
Diario del pellegrino
La giornata inizia tra le montagne svizzere di Bourg-Saint-Pierre. L'aria è fresca e il sentiero sale costantemente verso il Gran San Bernardo. Ogni passo avvicina a uno dei luoghi simbolo del pellegrinaggio medievale.
Raggiunto il colle, la vista sulle Alpi ripaga della fatica accumulata. È un luogo che invita alla sosta e alla riflessione, dove per secoli migliaia di pellegrini hanno provato le stesse emozioni.
Inizia poi la lunga discesa verso la Francia. I sentieri attraversano prati alpini, torrenti e piccoli villaggi di montagna. Le gambe risentono dei 1.500 metri di dislivello negativo, ma il paesaggio accompagna il cammino fino all'arrivo a Échevennoz.
"Sul Gran San Bernardo il pellegrino comprende che ogni salita ha il suo premio: una vista più ampia sul mondo e su sé stesso."
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