La Via Francigena

Data del percorso: 24 agosto 2018

Etrelles → Canal-de-Saint-Quentin

🥾 Distanza: 22,1 km
⏱ Tempo di cammino: 4 ore e 49 minuti
🚶 Velocità media: 4,6 km/h
⛰ Dislivello positivo: 190 m
⛰ Dislivello negativo: 220 m


Traccia GPS Etrelles - Canal-de-Saint-Quentin

Via Francigena EtrellesDopo la partenza da Étrelles, il cammino prosegue tra campagne, piccoli villaggi e strade secondarie della Piccardia. È una giornata serena, senza grandi difficoltà altimetriche, ma abbastanza lunga da richiedere costanza e determinazione.
Man mano che i chilometri scorrono, il paesaggio si apre verso il territorio attraversato dal Canal de Saint-Quentin, una delle grandi opere idrauliche francesi. L'acqua accompagna il pellegrino negli ultimi chilometri, offrendo un ambiente tranquillo e rilassante.
Ma questa tappa non sarà ricordata per il paesaggio.
Sarà ricordata per l'incontro con un bambino.
Un piccolo angelo sulla Via Francigena
Quando arrivai nel paese, vidi un gruppo di bambini che giocavano insieme. Uno di loro si staccò dagli altri e si avvicinò incuriosito dal mio zaino e dal mio aspetto da pellegrino.
Mi chiese semplicemente:
"Hai bisogno di qualcosa?"
Gli spiegai che avrei avuto bisogno di una doccia e di un pasto caldo.
Senza esitazione prese il telefono e chiamò sua madre.
Le disse che aveva incontrato un pellegrino e le chiese se poteva accompagnarlo a casa loro.
La risposta fu sì.
Arrivato a casa, fui accolto come una persona di famiglia.
Mi offrirono una doccia, un pasto caldo e, cosa ancora più sorprendente, il bambino mi cedette il suo letto in una cameretta piena di giochi, pupazzi e sogni. Lui, invece, andò a dormire sul divano.
Un gesto enorme, fatto da un bambino.
Diario del pellegrino
A volte la Via Francigena insegna che i chilometri non sono la parte più importante del viaggio.
Quel giorno ho percorso 22 chilometri, ma il ricordo più vivo non è il canale, non è la campagna francese, non è la fatica.
È il sorriso di un bambino che, senza conoscermi, ha deciso di aiutarmi.
Ci sono incontri che valgono più di una tappa intera.
E quel piccolo pellegrino, che mi offrì il suo letto e la sua fiducia, rimane uno dei volti più belli incontrati lungo la strada verso Roma.
"Quel giorno non trovai soltanto un letto e un pasto caldo: trovai la generosità di un bambino che mi ricordò quanto possa essere semplice e straordinaria la bontà umana."🚶‍♂️🤝✨


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