Lasciata Gambassi Terme alle prime luci del mattino, il cammino attraversa alcuni dei paesaggi più iconici della Via Francigena. Strade bianche, filari di cipressi, campi coltivati e antichi casali accompagnano il pellegrino attraverso la campagna senese.
La tappa passa nei pressi di luoghi ricchi di storia come San Gimignano e prosegue verso la Val d'Elsa, alternando tratti boschivi a panorami aperti sulle colline toscane. Ogni curva regala scorci da cartolina e il senso di camminare in un territorio modellato da secoli di storia.
Dopo una lunga giornata di marcia, all'orizzonte compaiono le mura perfettamente conservate di Monteriggioni, uno dei simboli della Toscana medievale. L'arrivo davanti alle sue torri rappresenta uno dei momenti più emozionanti dell'intera Via Francigena.
Diario del pellegrino
La giornata scorre veloce nonostante i chilometri. Il passo è buono e il paesaggio aiuta a dimenticare la fatica. Le colline sembrano susseguirsi all'infinito, ma ogni salita viene ripagata da viste spettacolari.
Il sole accompagna il cammino lungo le strade sterrate che attraversano la campagna toscana. I colori dell'autunno iniziano a comparire tra vigne e boschi, mentre il silenzio è rotto soltanto dai passi e dai suoni della natura.
Quando le mura di Monteriggioni emergono sulla cima della collina, la stanchezza lascia spazio alla meraviglia. Entrare dalla porta medievale dopo oltre 37 chilometri di cammino è come fare un salto indietro nel tempo.
"Le torri di Monteriggioni non segnano solo la fine di una tappa: ricordano che ogni lunga strada conduce a un luogo che vale l'attesa."🏰🚶♂️🌿
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