Questa è una delle tappe alpine più spettacolari della Via Francigena. Da Saint-Maurice il percorso entra nel cuore del Vallese svizzero, seguendo il corso impetuoso del Rodano tra montagne imponenti, boschi e sentieri panoramici.
La giornata è caratterizzata da una lunga e costante salita verso Orsières, con oltre mille metri di dislivello positivo. I sentieri attraversano vallate profonde, tratti nel bosco e passaggi più impegnativi lungo versanti rocciosi, sempre accompagnati da viste mozzafiato sulle Alpi.
Diario del pellegrino
La partenza da Saint-Maurice avviene alle prime luci del mattino. Il fiume scorre rapido tra rocce e pareti montuose, mentre il sentiero segue la valle in un ambiente selvaggio e affascinante.
Dopo i primi chilometri il cammino si addentra nei boschi. Alcuni tratti diventano più ripidi e tecnici, con radici affioranti, rocce e passaggi attrezzati che richiedono attenzione. La fatica della salita è però ricompensata continuamente da panorami sempre più ampi sulla valle del Rodano.
Lungo il percorso si incontrano piccoli villaggi alpini e caratteristiche chiese in pietra, perfettamente inserite nel paesaggio montano. Le montagne che circondano la valle dominano l'orizzonte con pareti rocciose e cime che sembrano irraggiungibili.
Salendo di quota, gli scorci diventano grandiosi: il fondovalle si apre sotto gli occhi del pellegrino con vigneti, paesi e il corso del fiume che serpeggia tra le montagne. È uno di quei giorni in cui ogni curva del sentiero regala una nuova vista.
L'arrivo a Orsières segna la conclusione di una tappa intensa ma memorabile. Le gambe sentono il peso dei quasi 28 chilometri e dei 1.110 metri di salita, ma la soddisfazione è enorme: il cammino verso il Gran San Bernardo è ormai entrato nel suo tratto più alpino e spettacolare.
"Tra il rumore del Rodano e i sentieri sospesi sulle montagne del Vallese, ogni passo avvicina alle grandi Alpi della Via Francigena." 🥾🏔️🇨🇭
Ti è piaciuta questa tappa? Seguimi su Facebook e condividila con altri pellegrini.