La Via Francigena prende ufficialmente avvio dalla storica città di Canterbury, meta di pellegrinaggi da oltre otto secoli. Presso la celebre Canterbury Cathedral il pellegrino riceve la Credenziale del Pellegrino, il documento che accompagnerà il viaggio fino a Roma.
Lasciata Canterbury, il percorso attraversa la campagna del Kent, conosciuta come il "Giardino d'Inghilterra". Sentieri tra prati, boschi e dolci colline conducono progressivamente verso la costa della Manica. L'arrivo a Dover regala spettacolari vedute sulle celebri scogliere bianche che per secoli hanno rappresentato la porta d'ingresso e d'uscita dell'Inghilterra.
Diario del pellegrino
La giornata comincia con una forte emozione. Davanti alla Cattedrale di Canterbury ricevo la Credenziale del Pellegrino: un semplice documento che racchiude il significato di un sogno destinato a durare oltre duemila chilometri.
I primi passi sono accompagnati dall'entusiasmo della partenza. Attraverso la tranquilla campagna inglese, tra sentieri ben curati e paesaggi che invitano alla riflessione. Ogni chilometro aumenta la consapevolezza che il viaggio è davvero iniziato.
Nel pomeriggio compaiono all'orizzonte le bianche scogliere di Dover. Il mare torna protagonista e il porto segna l'ultima tappa sul suolo inglese prima dell'attraversamento verso il continente europeo.
Davanti alla Manica, con Roma ancora lontanissima, nasce la certezza che il cammino sarà lungo e impegnativo, ma anche straordinariamente ricco di incontri, paesaggi ed emozioni.
"A Canterbury ricevo la credenziale, a Dover guardo il mare: tra questi due momenti nasce davvero il pellegrino diretto a Roma."🚶♂️⛪🌊🇬🇧
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