Una giornata relativamente breve e tranquilla della Via Francigena francese. Dopo la partenza da Enquin-les-Mines, il cammino attraversa il tipico paesaggio agricolo dell'Artois: campi coltivati, stradine secondarie e piccoli nuclei abitati che raccontano la storia rurale della regione.
Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche e permette di mantenere un buon ritmo di marcia I continui saliscendi rendono il cammino piacevole senza risultare impegnativo.
L'arrivo ad Amettes ha un significato speciale per molti pellegrini: il paese è legato alla figura di San Benedetto Giuseppe Labre, uno dei santi pellegrini più conosciuti di Francia. L'atmosfera del borgo invita alla riflessione e offre un luogo ideale per concludere la giornata.
Diario del pellegrino
Dopo le fatiche delle tappe precedenti, questa è una giornata che consente di assaporare il cammino senza fretta. I sentieri si snodano tra campi verdi e dolci colline, accompagnati dal silenzio della campagna francese.
Passo dopo passo, la Via Francigena mostra il suo volto più semplice: nessuna grande montagna, nessuna città importante, ma la serenità dei luoghi attraversati e il piacere di camminare immersi nella natura.
L'ingresso ad Amettes segna la fine di una tappa breve ma significativa, nella quale il pellegrino può dedicare più tempo all'incontro con il territorio e con se stesso.
"Non tutte le tappe si ricordano per la fatica: alcune restano nel cuore per la pace che sanno regalare."🚶♂️🌾🇫🇷
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