Questa tappa della Via Francigena attraversa le dolci colline del Pas-de-Calais, nel nord della Francia. È una giornata caratterizzata da continui saliscendi tra boschi, campagne coltivate e piccoli villaggi rurali. Pur non essendo particolarmente lunga, richiede un buon impegno fisico a causa del dislivello complessivo.
Diario del pellegrino
Ferragosto sulla Via Francigena. Il cammino riparte da Wisques, località nota per le sue abbazie immerse nel verde. Le prime ore scorrono tra sentieri tranquilli e strade di campagna che si snodano tra prati e campi di cereali.
Il percorso sale e scende continuamente lungo le colline dell'Artois. I panorami si aprono spesso sulla campagna francese, ordinata e silenziosa, con piccoli villaggi che sembrano fermi nel tempo. Il ritmo rimane regolare, vicino ai cinque chilometri orari, permettendo di coprire quasi venticinque chilometri in poco più di cinque ore.
Lungo il tragitto il pellegrino alterna momenti di fatica nelle salite a tratti più rilassanti nelle vallate ombreggiate. È una giornata che invita alla riflessione e alla contemplazione, lontano dal traffico e dalla frenesia delle città.
L'arrivo a Enquin-les-Mines conclude una tappa equilibrata e piacevole: non estrema per distanza, ma resa interessante dal continuo movimento del terreno e dalla bellezza discreta del paesaggio rurale francese.
"Ogni collina superata regala un nuovo orizzonte: sulla Via Francigena il viaggio non è soltanto una meta, ma la scoperta continua di ciò che si nasconde dietro la prossima salita."🚶♂️🌾🌳🇫🇷