La giornata inizia lasciando la storica città di Laon, con la sua imponente cattedrale che domina la pianura circostante. Dopo la discesa dalla città alta, il percorso si inoltra in un paesaggio rurale fatto di campi coltivati, strade secondarie e dolci colline.
I numerosi cambi di quota rendono il cammino più impegnativo di quanto possano far pensare i soli 25 chilometri. Le continue salite e discese richiedono attenzione e una buona gestione delle energie, ma regalano anche splendide vedute sulla campagna della Piccardia.
Lungo il tragitto si attraversano piccoli borghi tranquilli, dove il tempo sembra scorrere più lentamente. Il silenzio dei campi e la presenza costante della natura accompagnano il pellegrino per gran parte della giornata.
L'arrivo a Goudelancourt-lès-Berrieux conclude una tappa equilibrata: non eccessivamente lunga, ma resa significativa dal dislivello accumulato e dalla varietà del paesaggio.
Diario del pellegrino
Lasciare Laon al mattino significa salutare una delle città più affascinanti incontrate finora. La vista dalle mura accompagna i primi passi, mentre il cammino si dirige verso territori sempre più rurali.
Le colline si susseguono una dopo l'altra. Ogni salita richiede impegno, ma ogni cima offre una nuova prospettiva sui campi francesi che si estendono fino all'orizzonte. È una giornata in cui il paesaggio invita alla riflessione e il passo trova naturalmente il suo ritmo.
Nel pomeriggio, quando appare Goudelancourt-lès-Berrieux, la sensazione è quella di aver attraversato una Francia autentica e silenziosa, lontana dalle grandi città e vicina all'essenza del pellegrinaggio.
"Ogni collina superata non è un ostacolo vinto, ma un nuovo orizzonte scoperto."🚶♂️🇫🇷🌾
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