La tappa da Saint-Gobain a Laon attraversa boschi tranquilli, sentieri immersi nella natura e piccoli villaggi della Piccardia. È una giornata che alterna lunghi tratti nel verde a scorci storici sempre più suggestivi man mano che ci si avvicina a Laon.
I sentieri forestali regalano silenzio e frescura, mentre il percorso ondulato richiede un po' di impegno per i continui saliscendi. Dopo ore di cammino, appare finalmente Laon, arroccata sulla sua collina e dominata dalla splendida cattedrale gotica visibile da chilometri di distanza.
L'ingresso nella città medievale è uno dei momenti più emozionanti dell'intero tratto francese della Via Francigena. Le strade acciottolate, gli edifici storici e le decorazioni colorate delle vie del centro accompagnano il pellegrino verso la meta della giornata.
Diario del pellegrino
La mattina inizia tra i boschi vicino a Saint-Gobain. Il sentiero si snoda tra alberi alti e felci, in un ambiente silenzioso dove si sente soltanto il rumore dei passi. È uno di quei tratti in cui la natura sembra avvolgere completamente il camminatore.
Con il passare delle ore il paesaggio cambia. I boschi lasciano spazio a piccoli centri abitati e alle prime vedute della collina di Laon. Da lontano la città appare come una fortezza sospesa sopra la pianura.
Entrando nel centro storico si viene accolti da vicoli eleganti e da una sorprendente installazione di ombrelli colorati che porta allegria in una giornata dal cielo grigio. Poco dopo si raggiunge la magnifica cattedrale, uno dei capolavori del gotico francese. Le sue navate altissime e l'atmosfera raccolta invitano a fermarsi qualche minuto in silenzio.
Dopo quasi ventitré chilometri, l'arrivo a Laon lascia una sensazione di soddisfazione: una città ricca di storia, raggiunta passo dopo passo lungo la Via Francigena.
"Dai boschi di Saint-Gobain alle guglie di Laon, ogni salita viene ripagata dalla bellezza della meta." 🌳🥾⛪🇫🇷
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